Re(in)clusione

oltre le sbarre della discriminazione

Re(in)clusione: oltre le sbarre della discriminazione

Obiettivo del progetto è favorire l'inclusione e il reintegro nella società dei ragazzi dell'Istituto Penale per i Minorenni (IPM) di Treviso, attraverso la realizzazione di laboratori educativi e formativi che permettano loro di acquisire nuove competenze in ambito lavorativo.

Per questi ragazzi la detenzione può rappresentare un'opportunità di rieducazione se arricchita da iniziative come questa.

Tra novembre e dicembre è stato portato a termine un lavoro di formazione/riflessione prima di iniziare le attività pratiche. I ragazzi hanno manifestato la volontà di trattare il tema discriminazioni dal punto di vista etnico-razziale, poiché situazione vissuta attivamente o passivamente da molti, sia all'esterno che all'interno dell'Istituto. Sono quindi intervenuti Amnesty International con dei contenuti ad hoc e il progetto "Voci di dentro, voci di fuori" del CSV Treviso, grazie al quale è stato possibile uno scambio di riflessioni sul tema discriminazioni con un gruppo di studenti esterni. Inoltre il giorno 13 novembre c'è stato un momento collettivo tra ragazzi, stakeholder e operatori per presentare e dare l'avvio ufficiale alle attività.

I laboratori che si stanno svolgendo all'interno del progetto sono:

  • FOTOGRAFIA - i ragazzi, grazie alla guida di due fotografi con esperienza pluriennale, possono sviluppare la loro creatività e apprendere con il "fare", sia operando all'interno di un gruppo, sia gestendo in autonomia il proprio lavoro, sviluppando il senso di responsabilità e la capacità di collaborare con gli altri. L'attività di fotografia permette ai ragazzi di proiettare se stessi e il proprio vissuto nel prodotto realizzato e di sperimentare la comunicazione con codici diversi. Oltre ad acquisire competenze professionali nell'uso della macchina fotografica, i partecipanti possono sviluppare relazioni proficue e di cooperazione.
  • RIPRESA E MONTAGGIO VIDEO - i ragazzi sono guidati da un operatore nell'utilizzo della macchina da presa. Sono coinvolti dalla creazione di una sceneggiatura, nella sua ripresa e fino al montaggio finale del girato.I partecipanti possono sviluppare, oltre che la creatività, anche le competenze cominucative, relazionali e di team working. Cimentandosi in ruoli differenti e collaborando, creeranno un unico prodotto finale e acquisiranno maggiori competenze audiovisive.
  • LABORATORIO ARTISTICO/ESPRESSIVO - con le volontarie dell'associazione La Prima Pietra, che da anni collabora con l'IPM, i ragazzi sperimentano tecniche artistiche differenti usando vari materiali (carta, legno, stoffa, ecc). Le attività manipolative e pittoriche, per le loro caratteristiche legate all'emotività, consentono ai giovani detenuti coinvolti di riflettere su se stessi e sulle azioni che li hanno portati ad essere in una struttura detentiva, proiettando le loro emozioni sui prodotti realizzati. 
  • CUCINA MULTIETNICA - questo laboratorio è volto alla valorizzazione degli aspetti culturali propri di ogni cultura, attraverso la riscoperta e l'elaborazione di piatti tipici dei paesi di origine dei detenuti o delle loro famiglie,grazie al supporto di due esperte in mediazione linguistica e culturale. L'approfondimento di questi aspetti culturali viene affiancato dalla realizzazione pratica dei piatti, oltre che dalla formazione dei ragazzi sulle tecniche culinarie, al fine di fornire competenze e conoscenze utili alla loro formazione.
  • BOTTEGA GRAFICA E CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE - questo laboratorio, trasversale a quelli elencati in precedenza, raccoglie i materiali elaborati durante le altre attività e li organizza per la realizzazione e diffusione della campagna di sensibilizzazione nel territorio comunale della città di Treviso. I ragazzi ideeranno il logo della campagna e realizzeranno, insieme ad un gruppo di coetanei esterni degli Istituti Secondari di Secondo Grado, e con loro lavoreranno sui temi delle discriminazioni nell'ambito di un progetto promosso da Volontarinsieme - CSV Treviso, e promuoveranno attraverso depliant, manifesti e volantini la campagna all'esterno dell'IPM. I giovani detenuti potranno in questo modo instaurare una relazione positiva conil mondo esterno, rafforzando la fiducia nell'altro attraverso la creazione di spazi di aggregazione e incontro tra i giovani del "dentro" e giovani del "fuori".

Nei prossimi mesi verranno anche avviati altri due laboratori:

  • SERIGRAFIA - i ragazzi potranno dare spazio alla creatività e acquisire competenze professionali nella realizzazione di stampe su oggetti diversi. In particolare saranno guidati nella stampa su maghette attraverso la realizzazione di telai serigrafici, che saranno poi usate per la campagna di sensibilizzazione.
  • IDEAZIONE E STAMPA OGGETTI IN 3D - attraverso l'uso pratico delle stampanti, i ragazzi capiranno come produrre un oggetto reale in plastica con la tecnologia FFF (Fabbricazione a Fusione di Filamento).

Aggiorneremo questa pagina con foto e video dei laboratori.

 

progetto realizzato con i fondi:

partner di progetto:

Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità - Istituto Penale per i Minorenni TREVISO

 

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