Siembra Venezuela

Progetto "Siembra Venezuela"

 

Attraverso eventi di raccolta fondi, NATs per... ha risposto all'appello dell'organizzazione no profit venezuelana CORENATs nella creazione di una rete di appoggio al progetto "Siembra Venezuela".

 

IL CONTESTO

La grave crisi economica che sta vivendo il Venezuela colpisce anche il settore dell’agricoltura, per cui si rende necessario fondare imprese integrali agro-ecologiche come strumento strategico per contribuire a risolvere la grave problematica della sicurezza e della sovranità alimentare del paese.

 

IL PROGETTO

L'obiettivo del progetto è la creazione di imprese agroecologiche autosufficienti in zone rurali afflitte dalla crisi venezuelana, sperimentando un modello di produzione agroalimentare, scambio e lavoro degno, che possa essere replicato in altre comunità.

Iniziato in via sperimentale nel 2019 con l'iniziativa "siembra de Maíz", nella comunità di Torrellero (estado de Lara), ora questo modello di resilienza e sviluppo rurale è stato esteso ad altre due comunità: Loma Pancha (estado Trujillo) e Sanare (estado de Lara).

 

il gruppo Mestisón durante l'aperitivo "Ritmi e sapori sudamericani per il Venezuela"

 

Anche la Pro Loco di Sant'Angelo ha voluto sostenere questa iniziativa, attraverso una bellissima attività alla Festa dell'Uva 2019

 

Durante il primo semestre del progetto (gennaio - giugno 2020) sono stati coinvolti attivamente 10 nnats e 2 adulti. Attraverso delle riunioni con le famiglie si sono organizzati nel lavoro, definendo i compiti dei ragazzi a seconda della loro età e delle loro capacità. È stata predisposta anche una formazione teorica e pratica per i nnats e i loro familiari su tematiche relative alle coltivazioni (tipi di semi, prevenzione degli incidenti sul lavoro ecc.). Il lavoro manuale del primo periodo si è focalizzato soprattutto nella preparazione degli spazi per le coltivazioni, l'acquisto di semi (fagioli, mais e peperoni) e fertilizzanti biologici per la semina, la riparazione e manutenzione del camioncino utilizzato per il progetto.

 

Nel secondo semestre (luglio -  2020) i frutti veri e propri del lavoro dei nnats è stato raccolto: 50kg di mais, 80 kg di fagioli e 7 ceste di peperoni. I nnats e le loro famiglie sono stati coinvolti in altre iniziative di produzione nella comunità, come la semina di patate per il baratto. È stato avviato anche un piccolo allevamento di maialini e galline. Durante l'ultimo trimestre dell'anno i ragazzi coinvolti nel progetto hanno approfittato delle piogge per seminare un altro ciclo di fagioli, raccogliendone ulteriori 60 kg a inizio 2021.

Queste attività hanno permesso di rinforzare l'esperienza produttiva e sviluppare altre attività educative e organizzative come valore aggiunto al progetto.

Nel primo semestre del 2021 il progetto continuerà con la raccolta di peperoni e mais, con la semina di altri prodotti a ciclo corto e con l'allevamento degli animali.

Inoltre stanno realizzando una Banca dei Semi, un vivaio, un centro di germinazione e degli incontri di formazione per i nnats che partecipano al progetto.

 

Grazie all'iniziativa bimestrale di Raccolta fondi con scadenza 30 Agosto, 30 Settembre e 30 Novembre, il progetto continua anche per il secondo semestre del 2021. Le famiglie della comunità di Sanare hanno incrementato la banca dei semi e le coltivazioni con l'acquisto di altre piantine e attrezzi per coltivare. Bambini e bambine hanno seguito delle lezioni sulle tecniche di semina e raccolta, con esperienze dirette sul campo. Hanno inoltre acquistato altri animali da cortile (cavie, conigli, galline) da allevare e da cui ricavare le proteine necessarie per un'alimentazione sana e completa. 

 

 

È possibile vedere l'impatto del progetto nella comunità anche attraverso i video e le foto nel portale della CORENATs su facebook.

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