Plan Padrino

per la tutela del diritto all'istruzione dei NATs

Progetto a sostegno di 25 bambini e adolescenti lavoratori (NATs) del quartiere 20 de Julio di Bogotá, Colombia.

Il team di professionisti che realizzano il progetto è composto da:

  • Olga Lucía Díaz, educatrice e collaboratrice della Fundación Creciendo Unidos che si occupa del monitoraggio del progetto in tutte le sue fasi. 
  • Leidy Fuerte, assistente sociale e coordinatrice dell'ambito psicosociale, segue i volontari e i tirocinanti in collaborazione con le Università attualmente convenzionate (Universidad Externado de Colombia, Universidad Minuto de Dios, Universidad Nuestra Señora de La Paz). Inoltre, collabora con lo psicologo per gestire i casi più rilevanti che riguardano i bambini e le loro famiglie.
  • Sara Bertuol, studentessa di Pedagogia e tirocinante volontaria di NATs per… in Colombia, si occupa del sostegno nell'apprendimento e supporta l’assistente sociale. (a causa della pandemia è dovuta rientrare a fine marzo 2020)
  • Salomón González, coordinatore del progetto, tiene i contatti tra tirocinanti, volontari e professionisti coinvolti, con le istituzioni, le scuole e le famiglie dei minori beneficiari.

 

ATTIVITÁ REALIZZATE NEL PRIMO SEMESTRE 2020

Valutazione a 360° della situazione dei beneficiari (istruzione, sviluppo psicosociale, situazione in famiglia, difficoltà economiche ecc.)

Consegna kit scolastico e sostegno per acquisto divisa

Sostegno scolastico

Attività educative e culturali

Quarantena: assistenza umanitaria, sostegno psicologico, attività da remoto con i NATs che disponevano di mezzi tecnologici

 

I NATs, le loro famiglie e il lavoro della Fundación Creciendo Unidos I bambini e ragazzi beneficiari del sostegno a distanza sono figli di lavoratori inseriti nel settore informale dell’economia: sono venditori ambulanti, soprattutto di frutta e verdura, nel quartiere “20 de Julio” (20 di Luglio), uno dei principali quartieri popolari di Bogotà. Alcune famiglie vivono in altre zone a volte distanti un’ora di autobus dal quartiere 20 de Julio. La maggior parte vive nelle vicinanze in abitazioni in affitto o in lotti di terra su cui hanno costruito la propria casa con materiali di fortuna. Lavorare nel settore informale dell’economia significa non poter contare su uno stipendio fisso, non comprende forme di previdenza sociale e l’accesso al sistema sanitario a cui si può accedere è di pessima qualità. Alcune madri e alcuni padri non sanno leggere e scrivere e in alcune famiglie i bambini sono cresciuti dalla nonna, dalla bisnonna o da zie, per l’assenza di uno o entrambi i genitori. Bambini e ragazzi aiutano economicamente la famiglia lavorando a loro volta come venditori ambulanti. Creciendo Unidos lavora con questa fascia della popolazione perché è qui che l’infanzia e l’adolescenza sono più vulnerabili e non sempre le famiglie provvedono alla loro iscrizione a scuola o comunque a seguirli nella crescita. L’obiettivo è dare un supporto a 360° a questi bambini e ragazzi affinché possano avere un’istruzione adeguata e svilupparsi dal punto di vista psichico e relazionale, nonostante le situazioni di difficoltà e povertà in cui vivono, e vedere i propri diritti riconosciuti concretamente. La filosofia e l’obiettivo della Fundación Creciendo Unidos sono infatti promuovere la partecipazione, il protagonismo e l’educazione delle giovani generazioni per diffondere una Nuova Cultura dell’Infanzia. Come ci spiegano gli operatori della Fondazione, normalmente in Colombia la voce dei bambini e dei ragazzi non viene mai ascoltata perché considerati “minori”, nonostante il loro grande impegno nell’aiutare i genitori nel sostentamento della famiglia e la dimostrata capacità di esprimere opinioni ed esporre le difficoltà che stanno vivendo, cercando anche delle soluzioni. Per questo promuoviamo assemblee di bambini e adolescenti NATs, come pilastro per la loro partecipazione attiva, in cui possono parlare liberamente di ciò che vivono e condividere sogni, difficoltà, speranza e vengono formati in materia di abilità comunicative e accrescimento dell’autostima, affinché riescano a interagire con successo con un pubblico adulto (famiglia, comunità, istituzioni) illustrando i propri problemi e le richieste di maggior tutela dei loro diritti in quanto bambini e giovani. Durante le attività organizzate da Creciendo Unidos, viene anche valorizzata la componente del lavoro, che caratterizza i NATs, che viene esaminata con un approccio critico e attento, per evitare situazioni di sfruttamento o in cui vengano lesi i diritti fondamentali e individuare assieme, minori e adulti, soluzioni per affrontare situazioni di vulnerabilità.

Il progetto Plan Padrino è iniziato a febbraio 2020, con l’avvio dell’anno scolastico. Il progetto è stato presentato alle famiglie, che sono state invitate a firmare una dichiarazione d’impegno in cui accettavano che i loro figli ne prendessero parte. La riunione si è tenuta nello spazio comune del Mercato coperto “20 de Julio”, che è il luogo di lavoro della maggior parte dei genitori. Sono state realizzate alcune visite a domicilio alle famiglie che non hanno partecipato alla riunione. Il sostegno scolastico All’inizio del progetto sono stati realizzati dei colloqui individuali e delle valutazioni pedagogiche ai 25 minori. Questo ha permesso agli educatori di capire le lacune di ogni singolo bambino/ragazzo e individuare le strategie più adatte per colmarle. Nella seconda settimana di marzo è stato consegnato il kit scolastico ai NATs beneficiari del progetto. Ogni bambino ha ricevuto un invito speciale per la cerimonia di consegna del kit e in questa attività si è sono unito un gruppo numeroso di studenti universitari dell'Externado e dell'Uniminuto, interessati a questo tipo di iniziativa. Da febbraio fino all’inizio della quarantena sono state portate avanti le attività di studio assistito, formazione e sostegno psicologico, ove necessario. Grazie a un accordo con l’amministrazione comunale, tutti i mercoledì mattina presso la piazza del mercato gli educatori della Fundación Creciendo Unidos e alcuni tirocinanti universitari hanno offerto supporto scolastico ai bambini e ragazzi che vanno a scuola di pomeriggio. La scuola in Colombia prevede due turni, uno mattutino e uno pomeridiano. La strategia di portare le attività al di fuori della sede della fondazione, avvicinandosi fisicamente ai luoghi frequentati dai bambini e dagli adolescenti come il mercato e le strade adiacenti (che è il luogo in cui aiutano i genitori a vendere) o il parco è uno dei pilastri della linea d’azione della Fondazione e permette un più facile coinvolgimento dei minori stessi. Da fine marzo in poi la Fundación Creciendo Unidos ha dovuto ripensare alle proprie strategie d’intervento a fianco dell’infanzia vulnerabile, dal punto di vista psico-sociale, per individuare possibili casi di maltrattamento o abusi all’interno delle famiglie, a livello educativo e umanitario. Le famiglie infatti si sono trovate in serie difficoltà economiche, dal momento che non potevano più lavorare ed essendo venditori inseriti nell’economia informale non ricevevano alcun sostegno da parte dello Stato. Questa situazione ha portato all’aumento dei casi di violenza intra familiare, per questo gli operatori di Creciendo Unidos non si sono mai fermati, intensificando il proprio lavoro. Nelle famiglie in cui si disponeva di una connessione a internet tramite il cellulare è stato possibile coinvolgere i bambini e i ragazzi in alcune attività a distanza, come si può vedere nella pagina Facebook “Fundación Creciendo Unidos” e nel loro sito internet. Purtroppo non tutti i minori dispongono dei mezzi tecnologici adeguati e di una connessione internet, per questo è stato difficile sostenerli tutti e 25 dal punto di vista pedagogico.

Il supporto psicologico e relazionale

Il progetto Plan Padrino vuole offrire un’assistenza completa ai NATs e alle loro famiglie in tutti gli aspetti della vita quotidiana. 

Per questo vi lavora un’équipe di professionisti nell’ambito dei servizi sociali, della psicologia e della pedagogia. Sono state ideate diverse attività che permettano di garantire il corretto sviluppo dei 25 minori sotto tutti i punti di vista. A questo proposito la fondazione ha coinvolto un gruppo di tirocinanti della Facoltà di Scienze Sociali provenienti dall'Università Externado e assieme hanno portato a termine una valutazione socio-economica delle famiglie lavoratrici del quartiere 20 de Julio, con attenzione particolare per le famiglie dei minori più vulnerabili e beneficiari del progetto. Sono stati individuati i casi prioritari in cui intervenire, anche grazie alla realizzazione di visite a domicilio per verificare le dinamiche familiari e poter stabilire degli accordi con le famiglie in modo diretto. Durante il lockdown, oltre alle difficoltà economiche si è cercato di considerare anche gli effetti sul piano emotivo e psicologico che la situazione ha avuto sulle famiglie. Per questo l’assistenza psicologica, personale ed emotiva da parte del personale della fondazione è stata fondamentale. I professionisti di Creciendo Unidos hanno individuato 5 casi in cui intervenire (5 NATs e le loro famiglie) e sono riusciti a stabilire un dialogo, verificando la loro situazione socioeconomica e apportando assistenza psicologica.

Attività educative e culturali

Negli spazi della Fundación Creciendo Unidos sono state organizzate delle attività formative su un macro tema molto importante per  la fondazione: promuovere una Nuova Cultura dell'Infanzia, che ne rispetti i diritti in quanto bambini e adolescenti. Ad esempio, uno dei laboratori ha avuto come tema i diritti e la parità di genere. Con il metodo dell'educazione popolare è stata sviluppata la seguente dinamica: Sono d'accordo o no? I bambini coinvolti (n.9) hanno partecipato attivamente, mostravano interesse. Dovevano motivare le loro risposte e da questo sono usciti dei buoni interventi. 11 ragazzi hanno preso parte al laboratorio in preparazione della Festa della Donna Lavoratrice: l’attività ha compreso la lettura di alcuni testi e la condivisione di riflessioni. A inizio marzo è stato organizzato un laboratorio di panificazione come occasione sia aggregativa che di formazione. I ragazzi partecipanti hanno calcolato i prezzi delle materie prime e molti di loro sono stati propositivi. Il laboratorio si è concluso con delle riflessioni sui diritti delle donne, in vista della Festa della Donna Lavoratrice dell’8 marzo. L’8 marzo è stata organizzata un’attività a tema a cui hanno partecipato 18 minori; con gli educatori hanno riflettuto sui seguenti temi: rispetto e solidarietà tra i sessi, conoscenza dell'importanza dei diritti delle donne e non dimenticare gli importanti passi avanti che sono stati fatti.

 

Il progetto Plan Padrino durante l’emergenza COVID-19

Con l’inizio dell’emergenza COVID-19 il progetto ha dovuto subire delle modifiche e sono state realizzate visite presso le famiglie per informarle dell'interruzione delle attività concordate, delle precauzioni da adottare in questo periodo, dando consigli su accorgimenti di cura personale che possono adottare nel corso della loro giornata.

 Per contenere il contagio il governo colombiano ha indetto un periodo di lockdown totale da marzo a maggio. Durante questi difficili mesi, le dinamiche familiari sono cambiate ed è stato registrato un aumento dei casi di conflitto e violenza intra-familiare, legato alla situazione economica già di per sé precaria, aggravata dall’impossibilità di lavorare per le misure restrittive. Le famiglie dei beneficiari del progetto vivono infatti alla giornata e non ricevono nessun tipo di aiuto da parte dello Stato, nonostante le promesse a inizio quarantena; questo ha  inciso considerevolmente su un clima già di per sé teso ed è sfociato in episodi di maltrattamento. Nei quartieri popolari di Bogotà, oltre al virus, l’altro nemico tutt’oggi è la fame; è molto comune vedere drappi rossi appesi alle porte delle case, segno che indica una richiesta di aiuto economico per mangiare. Proprio per questo l'assistenza innanzitutto umanitaria e anche quella psicologica sono state fondamentali. Il confinamento in casa e la diminuzione drastica degli introiti per mancanza di lavoro che queste famiglie stavano vivendo hanno spinto Creciendo Unidos a creare “Ayuda Humanitária” (=aiuto umanitario) e “Sopita de la Vida” (=minestrina della vita) due programmi di solidarietà che prevedono la consegna di aiuti umanitari (generi alimentari e kit antibatterici) per garantire una vita dignitosa ai NATs e al loro nucleo familiare. In questi programmi sono stati inclusi anche i 25 minori beneficiari del Plan Padrino, attraverso le seguenti attività: 

- consegna di generi alimentari alle famiglie;

- consegna di kit antibatterici (sapone, alcool, gel igienizzante e 5 mascherine) alle famiglie;

- consegna di pasti già pronti alle famiglie più in difficoltà.

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