Comunicato dai nostri partner di Fundaciˇn Creciendo Unidos

13/05/2021

Comunicato ufficiale a tutta la comunità nazionale ed internazionale

La Fundación Creciendo Unidos appoggi le decina di migliaia di Colombiani e Colombiane che oggi occupano le strade e chiedono con giusta causa un cambio, il rispetto dei loro diritti ed una riflessione profonda da parte del governo.

Colombia sta viviendo una situazione critica che rende pertinente a tutte le istituzioni che lavoriamo per e con i bambini, bambine e adolescenti, un forte rifiutoe un appello alla comiunità internazionale ad osservare e rendere visibile la situazione che stiamo vivendo.

Per la Fundación Creciendo Unidos che fa parte della commissione assessora dei diritti umani della Defensoria del Pueblo, è estremamente importante segnalare l'enorme partecipazione e la presa al comando di donne, giovani uomini, adolescenti e anche di bambini e bambine che fanno sentire la loro voce e chiedono una decentralizzazione del potere per cambiare le raccapriccianti condizioni sociali in cui vivono le loro comunità.

Per questo vogliamo segnalare i seguenti fatti affinchè essi siano presi in considerazione dalla comunità nazionale ed internazionale.

  1. La dimostrazione abusiva ed eccesiva delle forze dell'ordine tra cui la polizia, il Escuadrón Móvil Antidisturbios ESMAD e dell'esercito nell'intero territorio nazionale, specialmente nella città di Cali e Bogotà.
  2. La crudeltà e la violenza soprattutto contro i giovani e le giovani che guidano le proteste.
  3. La segnalazione della scomparsa di più di 89 persone di cui la maggior parte giovani e due minorenni. Secondo fonti ufficiali i casi si trovano maggiormente concentrati in Valle del Cauca con 37, seguito da Quindio con 17; Bogotà con 14 y Barranquilla con 10 nell'inquadramento dello sciopero nazionale.
  4. La negligenza e la distanza dell'esecutivo, la mancanza di comunicazione e il riconoscimento degli errori da parte del Presidente della Repubblica Iván Duque.
  5. Nei cinque giorni di proteste contro la riforma fiscale in Colombia ci sono stati almeno 23 morti e più di 800 feriti. Dei 23 morti 17 di loro sono stati senza dubbio nella Valle del Cauca, in Antioquia (1), Bogotà (1), Cundinamarca (1), Hila (1), Risaralda (1), Soacha (1) y Tolima anche 1.
  6. L'arresto delle reti di comunicazione in Siloe Valle del Cauca, che va contro il diritto alla comunicazione, la libertà di stampa e di un diritto umano fondamentale.
  7. 34 minorenni detenuti
  8. Manifestiamo la nostra profonda preoccupazione e rifiuto dell'accaduto a Bogotà la notte del 4 maggio quando elicotteri della Fuerza Pública atterrarono nella scuola Claretiano de Bosa e membri della polizia entrarono e fecero uso in maniera arbitraria della struttura educativa. Questo viola il diritto internazionale umanitario e lo statuto di Roma della Corte Penale Internazionale.
  9. 8 casi di abuso sessuale.
  10. Per queste ragioni e altre di carattere umanitario, Creciendo Unidos fa un appello alla comunità internazionale, richiamando l'attenzione sulle posizioni dei portavoce delle Nazioni Unite su ciò che è accaduto in Colombia, “Siamo profondamente allarmati dagli avvenimenti accaduti nella città di Cali in Colombia la notte scorsa, quando la polizia ha aperto il fuoco contro i manifestanti che protestavano contro la rifiorma tributaria, uccidendo e ferendo a varie persone, secondo l'imforazione ricevuta”, dichiarò a Ginevra Marta Hurtado, portavoce dell'ufficio dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani.

Vogliamo con questa lettera chiedere al governo che fermi gli abusi contro i e le giovani che chiedono di far valere i loro diritti e alla comunità internazionale un S.O.S per la Colombia.

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